Day 4 Rio 2016: Federico Morlacchi conquista l'Olimpo Carioca !

Ci sono gare difficili da commentare, proprio come questa, i 200 misti di Federico Morlacchi. Il fuoriclasse con il tempo di 2’16’’72 vince il suo primo oro paralimpico.


<< Mi sono divertito moltissimo, è stata una fatica mostruosa, soprattutto nell’ultima frazione di stile libero - dice Morlacchi ai microfoni di Raisport - nel passaggio tra rana e stile mi son detto: dai che forse ce la faccio, sono arrivato stremato, non sarei riuscito a far 10 metri di più, ma d’altronde si vince sulla lunghezza dei 200 non dei 210 ! >>.

 

Ride raggiante, fa lo spiritoso, ma ancora non ci crede, parla velocissimo, l’adrenalina gli fa da padrona, d’altronde come non potrebbe essere altrimenti. Il giovane di luino ha lavorato 4 anni, da Londra 2012 a Rio e finalmente è riuscito a realizzare il suo sogno, il nostro sogno. Federico allenato da Massimiliano Tosin e tesserato alla Polha Varese, alla paralimpiade britannica,  portò all’Italia 3 medaglie di bronzo rispettivamente nei 100 delfino, nei 400 stile libero e nella sua preferita: i 200 misti.

Al Mondiale canadese nel 2013, è oro nei 100 delfino, argento nei 400 stile e bronzo nei 200 misti. Nel Campionato Europeo di Eindhoven esagera e fa incetta di successi: 5 medaglie d’oro: 100 delfino, 100 rana, 100 stile libero, 200 misti e 400 stile libero.


Nel world Championships di Glasgow Morlacchi fa parlare nuovamente di sè e guadagna una medaglia d’oro nella sua preferita, i 200 misti, 3 argenti nei 50 stile, 100 farfalla e 400 stile. Doppio successo quest’anno prima con gli Europei di Funchal e ora con i Giochi Paralimpici.


Dopo l’argento di due giorni fa, oggi Federico canta forte l’inno di Mameli e si mette al collo un oro pesantissimo - <<Questa medaglia non la dedico a nessuno in particolare, è tutta mia - prosegue Morlacchi - non mi sento neanche emozionato, io non mi commuovo, faccio piangere gli altri. Anche se quanto ho cantato l’inno mi son dovuto concentrare per non tirar giù qualche lacrima. Adesso che ho questa medaglia in mano la metto in tasca e penso ai 100 stile libero. Ci penserò tra 4 giorni a fine gare>>.

 

 

Parte forte Federico nella sua gara principe, nei primi 50 metri è in seconda posizione, (28’’50) davanti a lui il suo rivale in acqua, ma amico nella vita, Tamas Sors (28’’15), mantiene il secondo posto anche a dorso (1’04’’74),  è con la rana (1’44’’68)  che Iron Man Morlacchi, da gas al motore, e va a superare l’ungherese per poi fare gli ultimi 50 tutti d'un fiato chiudendo con 2''16''72. Amaro in bocca per Sors argento nuotato in 2'17''33, bronzo all'australiano Disken  (2'17''72).

 

Da lì in poi è storia, è oro, uno storico oro, perchè è il numero 500 per lo sport paralimpico in Italia !