La notte magica degli azzurri nella terza giornata dei Mondiali, l'ITALIA seconda solo alla Cina !

FRATELLI D’ITALIA . La notte magica degli azzurri nella terza giornata dei Mondiali.

Pioggia di ori e record

Carlotta GILLI è RECORD del MONDO, Simone BARLAAM firma quello EUROPEO !

Un tricolore tutto d’oro su Boggioni, Bettella, Gilli, Morlacchi e Barlaam

 

Un Record Mondiale, un Record dei campionati, un record Europeo e un record Italiano (anzi quasi due) e il vizio di vincere per gli azzurri del nuoto paralimpico. Con un’altra pioggia di medaglie nel terzo giorno di questi Mondiali: 5 ori e 3 bronzi. E l’inno di Mameli che risuona sempre più forte nella piscina olimpica di Città del Messico. I cori che si innalzano di gioia e gli occhi emozionati che si bagnano di lacrime di felicità.

Il day 3 dei Mondiali di nuoto World Para Swimming,  si apre con altre due bellissime medaglie d’oro per la compagine azzurra. Nelle finali dirette Francesco Bettella e Monica Boggioni salgono sul podio più alto e sono i primi della giornata a cantare “ Fratelli d’Italia”.

Francesco BETTELLA, l'ingegnere padovano, doppia medaglia d'argento ai Giochi di Rio, è diventato Campione del Mondo nei 50 dorso, classe S1. Un’ottima prestazione, molto vicina ai tempi di Rio, considerando le difficoltà che genera l'altura. "E' stata una bella gara – racconta Bettella - mi sono sentito bene, nonostante le difficoltà che l'altura sta dando a tutti, tant'è che ho fatto giusto qualche decimo in più rispetto al tempo fatto a Rio. Sono partito convinto, mi sentivo bene e mi son preso l'oro ". Bettella, atleta dell’Aspea Padova e delle Fiamme Oro, ha chiuso la sua gara  in 1'13''06.

 

Monica BOGGIONI (Pavia Nuoto) ha dominato la finale dei 100 stile, classe S4, specialità in cui detiene il record mondiale. "Sono contenta – le prime parole della campionessa di Pavia - mi sentivo bene,  in acqua riuscivo a spingere, speravo di ritoccare il Record mondiale, ma alla fine ho fatto 30 centesimi in più. Sono felice per la medaglia d'oro. Sono soddisfatta anche per la gara di ieri, nonostante il secondo posto ho comunque ho abbassato il mio personale di un secondo". Monica ha vinto con il tempo di 1’26’’23, stabilendo il record dei campionati, di misura sulla brasiliana Patricia Pereira Dos Santos e sull’islandese Sonja Sigurdardottir.

 

Le finali del pomeriggio sono iniziate con i 200 metri misti, classi SM9-10 dove Federico MORLACCHI ha sfidato il campione Andre Brasil ( unico S10 in gara). Un testa a testa davvero emozionante, che ha visto il nostro italiano fare un gran recupero soprattutto negli ultimi 100 metri, quelli dei 50 rana e 50 stile libero, riducendo il distacco ed andando a chiudere in 2’21’’48. Brasil invece conclude la gara in 2’19’’76.I due atleti, di due classi diverse, hanno conquistato la medaglia d’oro.

Ottima la prestazione della stella del nuoto paralimpico nazionale ed internazionale, tesserato alla Polha Varese: “Sono contento, ma anche sono morto, mica male” – le prime parole di Federico dopo la premiazione, che è subito scappato in camera di chiamata per la finale successiva di giornata: i 100 stile.

 

Ancora tanta Italia nella finale dei 100 stile libero maschile S6. Con il duo azzurro dell’esordiente Antonio FANTIN e il campione paralimpico dei 400 stile, Francesco Bocciardo favorito dai tempi in qualifica. La gara è stata un’altra cosa, tutta in salita per gli italiani. In mezzo a loro ci si è messo l’atleta cubano Lorenzo Perez Escalona, partito a doppia velocità in terza corsia ha subito creato un distacco considerevole dai due italiani, tallonato solo dal colombiano Nelson Crispin. Perez e Crispin hanno chiuso al primo e secondo posto con i tempi, rispettivamente, di 1’05”11 e 1’06”45.

Bronzo con il crono di 1’08”11 per FANTIN, fresco d’oro nei 400 stile libero. Quarto posto invece per Bocciardo. Entrambi gli atleti azzurri hanno nuotato sotto il record italiano, cosa che in altura per un 100 stile libero è davvero considerata un’impresa. “All’ inizio sono partito forte cercando di stare assieme ai primi due – raccontato Fantin con la medaglia di bronzo al collo – al secondo cinquanta ho sentito la fatica. Ho dato tutto per resistere sino alla fine. Sono contentissimo, tra l’oro nei 400 stile libero, l’argento nella 4x100 e il bronzo di oggi. E’ un inizio che non mi sarei mai aspettato”. A Bibione don Andrea ieri, dopo la gara, ha suonato di nuovo le campane a festa, chissà se lo farà anche questa volta. Ricordiamo peraltro che Fantin, nella scorsa convocazione ai Mondiali, prima della sospensione causata dal sisma, sarebbe dovuto partire solo per la Staffetta conclusiva. Ed invece queste nuove date sono state per lui un’opportunità straordinaria oltre che un motivo di vanto per se stesso, per l’allenatrice, Federica FORNASIERO e per tutto lo Staff.

 

Dopo il giovane padovano, arriva un altro ORO all’Italia con un’altra esordiente: Carlotta GILLI. La torinese, tre volte campionessa del mondo, nella finale dei 100 farfalla, S13 va guadagnarsi il terzo oro, ed è a tutt’oggi l’atleta con più successi nel Mondiale messicano. Un grande carattere caratterizza Carlotta, che a dispetto della sua giovane età, mostra una maturità ed una freddezza in vasca che è solo dei grandi campioni hanno.

Nei 100 farfalla la Gilli ha dominato le due vasche e ha chiuso il cronometro con il tempo di 1’02”64 stabilendo anche il nuovo RECORD MONDIALE, distanziando di diversi metri le sue avversarie e cioè l’americana Rebecca Meyers, e la spagnola Ariadna Edo Beltran.

Sono felice di questi successi – ha detto Carlotta – ho battuto Rebecca che è un’atleta fortissima e ha vinto a Rio. Voglio ringraziare la mia società, la Rari Nantes Torino, le Fiamme Oro, il mio allenatore Andrea Grassini, il CT della nazionale Riccardo Vernole e, se posso, salutare anche tutti i prof e i compagni di scuola dell’Istituto salesiano Valsalice di Torino che fanno il tifo per me”.

Buona la prestazione di Vincenzo BONI, atleta napoletano, che nei 200 stile libero S3, al termine di una gara tiratissima, durissima e molto sofferta, il partenopeo ha agguantato un ottimo terzo posto dietro al solito cinese Wenpan Huang e al padrone di casa il messicano Diego Lopez Diaz. Medaglia che per l’atleta delle Fiamme Oro si aggiunge all’altro argento conquistato  ieri nei 50 dorso.  

Ho sofferto molto ed ho sentito la stanchezza bracciata dopo bracciata, - dice BONI – ho lottato molto per portare a casa un altro successo. Sono stati 200 metri faticosissimi, tant’è che sono uscito dalla vasca stremato, ma molto molto soddisfatto della mia prestazione. Ora ricarico le batterie e mi riposo in attesa dell’ultima gara, in programma per dopodomani”.

 

Ultima finale di giornata colorata ancora di tricolore. Vedeva contrapposti i campagni di Società, la Polha Varese, compagni di Squadra Nazionale, ma soprattutto amici, il campione Federico MORLACCHI e il giovane Simone BARLAAM, classe 2000, esordiente in questi Campionati del mondo che si è distinto già con un bronzo nei 100 dorso e l’argento nella staffetta 4x100 nel primo giorno di gare.

Simone Barlaam dal sorriso contagioso,  nei 100 stile libero qualificatosi con il primo tempo,  57”10, nuotato molto bene e soprattutto con estrema facilità tanto da evidenziare l’ottima condizione, spingendo e partendo veloce tanto da far gridare dal bordo vasca il suo allenatore, Massimiliano Tosin, di andare più piano proprio per  risparmiare le forze.

Barlaam nella finale è partito in quarta corsia, Morlacchi in seconda. Subito davanti Barlaam ha dominato dal primo all’ultimo metro i 100 stile andando a chiudere la gara mozzafiato con con 56”08, stabilendo così nuovo RECORD EUROPEO dei 100 stile S9. Al secondo posto lo spagnolo José Mari Alarcaz (57”31).

Terzo l’ottimo MORLACCHI, dopo una giornata massacrante di gare che lo ha visto gareggiare e vincere medaglie in due finali, che ha chiuso il crono con 57”71. Una gara che è stata simbolicamente un passaggio di consegne tra due fortissimi atleti italiani: uno giovanissimo Simone, al suo primo grande successo mondiale; l’altro Federico, il campionissimo, il più medagliato degli italiani a Rio tra “normo” e paralimpici che ha scritto pagine bellissime di storia per il nuoto paralimpico italiano finora. Due ragazzi che nella classe S9 in questo momento hanno dimostrato di dominare la specialità a livello mondiale. Toccante la dedica di Simone durante la premiazione con la mano alzata al cielo e la medaglia al collo, a ricordare il nonno appena scomparso, sabato scorso alla vigilia di questi mondiali tanto attesi.

Una notte magica per gli azzurri. Il medagliere per l’Italia alla fine della terza giornata di gare parla di 10 ori, 6 argenti e 5 bronzi per un totale di 21 medaglie.

La nazionale italiana finora è seconda in classifica dopo la Cina e prima degli Stati Uniti.

Programma di Mercoledì 5 Dicembre

SESSIONE MATTINO

9.09 (ore 16.09 in Italia) qualificazioni Carlotta Gilli Women's 400 m Freestyle 13

9.26 (ore 16.26 in Italia) qualificazioni Antonio Fantin Men's 100 m Backstroke S6

9.45 (ore 16.45 in Italia) FINALE diretta Efrem Morelli Men's 50 m Breaststroke SB3

10.12 (ore 17.12 in Italia) qualificazioni Federico Morlacchi Men's 100 m Breaststroke SB8

     

SESSIONE POMERIGGIO 

18.00 (ore 01.00 in Italia) eventuale FINALE Carlotta Gilli Women's 400 m Freestyle 13

18.12 (ore 01.12 in Italia) eventuale FINALE Antonio Fantin Men's 100 m Backstroke S6

18.36 (ore 01.36 in Italia) FINALE diretta Monica Boggioni Women's 50 m Breaststroke SB3

19.33 (ore 02.33 in Italia) eventuale FINALE Federico Morlacchi Men's 100 m Breaststroke SB8

20.13 (ore 03.13 in Italia) FINALE diretta Carlotta Gilli Women's 50 m Freestyle S13