Nuoto paralimpico itinerante, la seconda tappa dell' Open Day a Venafro

Il Presidente Roberto Valori ed il Segretario Generale Franco Riccobello a Venafro per la seconda tappa delle tre giornate educative dedicate al nuoto paralimpico

 

Nuoto e socializzazione, dopo il primo appuntamento di sabato 24 novembre a San Giuliano di Puglia, domenica è stata la Swim Academy di Venafro ad ospitare presso la piscina provinciale la seconda tappa delle giornate educative itineranti dedicate alla disciplina paralimpica.

Protagonisti dell'Open Day i ragazzi che sotto gli occhi attenti degli istruttori FINP hanno potuto sperimentare l'entrata in vasca, i livelli di ambientamento e acquaticità, ma anche i diversi stili e brevi gare per quelli di livello superiore. Divertimento e benessere al centro del progetto che mira a promuovere sport ed integrazione.

 

Sono intervenuti per il Comune di Venafro il Sindaco Alfredo Ricci, i consiglieri Fabrizio Tombolini delegato allo sport e Annamaria Buono delegata alle Pari Opportunità, per la Federazione Italiana Nuoto Paralimpico il Segretario Generale Franco Riccobello ed il Presidente Roberto Valori.

 " E' terminato da poche ore presso la Stazione Tiburtina di Roma il 1° Festival della Cultura Paralimpica, in 4 giorni ci siamo resi conto del grande salto di qualità che stiamo vivendo, è cambiata la percezione della persona disabile attraverso lo sport. - Queste le parole del numero uno della FINP, Roberto Valori - Le sensazioni che si respirano sono positive, c'è davvero entusiasmo, cerchiamo di portare un contributo importante al processo di civilizzazione che vuole sempre più le differenze come patrimonio dell'umanità, una ricchezza da tutelare e non un'espressione da bistrattare."

 

Sia la Presidente del Cip Molise Donatella Perrella che la Delegata Regionale FINP Molise Antonella Ruccolo hanno sottolineato l'importanza di avvicinare i ragazzi disabili verso lo sport, parlando dei benefici che il nuoto può apportare in termini di autonomia, stimoli sensoriali, coordinamento e autostima. 

 

A seguire i saluti dalla Presidente Monica Di Filippo per l'associazione "Genitori Arcobaleno Onlus", organizzazione che da due anni collabora con la Swim Academy nella realizzazione di un progetto di inclusione che coinvolge laureati in scienze motorie, esperti in psicologia dello sport, educatori.

 

Infine l’atleta Pompeo Barbieri che ha voluto condividere il ricordo di quando a 12 anni aveva il terrore dell'acqua e temeva il giudizio degli altri: "Ho preso confidenza con questo nuovo elemento e mi sono presto appassionato, il voler continuare a fare ciò che mi piaceva mi ha aiutato a superare queste mie paure. In particolare a voi giovani dico non abbiate alcun timore, il nuoto per me è stato e continua ad essere importante, mi fa sentire uguale a tutti gli altri e non mi fa percepire la differenza che posso avvertire sulla terra ferma “.