Rio 2016: Francesco Bettella Vice Campione Paralimpico anche nei 50 dorso

L'ingegnere padovano porta l'Italia del nuoto paralimpico a 12 Medaglie.

Ampiamente superato il medagliere di Londra, questa sera anche Francesco Bettella ha contribuito ad far gioie la compagine azzurra del nuoto paralimpico.

<< Un sogno che diventa realtà, dopo 13 anni è un coronamento di un sogno - dice il vice campione paralimpico Bettella - mi sentivo bene, questa stagione si è conclusa in maniera fantastica. Ho fatto molti sacrifici, è oggi sono stati ripagati >>.

 

Francesco Bettella è vice Campione Paralimpico. Incredibile l’atleta padovano, allenato da Federica Fornasiero, dopo 13 anni di sacrifici arriva a coronare il suo sogno: argento e record italiano nei 50 dorso S1 con il tempo di 1'12''49. L'oro ed il bronzo vanno all'Ucraina rispettivamente con Boiko (1'00''85) e Kol (1'15''42).

 

 

 

 

Alla fine è la Cina che prende l’oro!  Altra gara da protagonista per Vincenzo BONI questa volta però nei 200 stile libero S3.

Bellissima la prestazione del Napoletano che va a siglare con il tempo di 3’30’’02 il suo nuovo primato italiano al quale toglie ben 3 secondi da quello precedente. Ottimo il bilancio per Boni, esordiente a Rio, dalla quale porterà a casa un’importante bronzo, due 4 posti ed un 5 posto nelle finali paralimpiche.


<< Un pizzico di rammarico c’è, ma non perchè credo di aver sbagliato qualcosa, ma perchè avrei potuto fare il tempo di 3’23’ come il terzo classificato - dice Boni a Raisport -se avessi osato di più mentalmente,  mi sarei avvicinato a lui. Questa è stata la mia ultima gara, ora sono in “ferie”, e finalemente mi riposerò un pochino,  e poi si ritorna più carichi che mai verso muovi obiettivi nei quali mi impegnerò ancora di più >>.


Oro e world record al cinese Huang (3’09’’04) bronzo al compagno di squadra Li (3’23’’10), medaglia d’argento invece all’ucraino Vynohradets (3’09’’77)

 

 

 

 

Sesto posto paralimpico per Giulia GHIRETTI (ego nuoto/Fiamme Oro) che che gareggia con un’ora di ritardo causata dalle turbolenze all’interno della vasca Olimpica dell’Aquatics Stadium.

<< Non sapevamo se saremmo rientrati o meno, mentalmente non è stato facile - dice Giulia - sono partita bene, ma poi non avevo più le forze. domani ho i 50 dorso, anche se ora non è più il mio stile di punta, conto a migliorare il tempo e a divertirmi >>.

Nei 200 misti SM5 Ghiretti non riesce a migliorare il crono di accesso in questa finale e va a chiudere con 3’48’’68. La vittoria va alla norvegese Rung (3’15’’83) seguita dalla spagnola Perales (3’36’’14) e l’istraeliana Pezaro (3’38’’20).


 

 

 

<< non c’è stato nulla di rilievo da dire, nulla è andato male nella mia gara, è comunque un 5° posto paralimpico - dice Cecilia, solo quinta nella sua gara principe - non ho pensato ai risultati, è stata un’ avventura meravigliosa, indipendentemente da tutto, sono molto soddisfatta >>.


Lascia un pò di amaro in bocca il suo 5° posto chiuso in 1’10’’39. Ma con la maturità che la contraddistingue ha saputo leggere in chiave molto matura e costruttiva  quella che non era una gara qualsiasi, ma la sua gara: i 100 stile libero S11.

 

 

A festeggiare sul podio le due cinesi Xie (1'08''03) e Li (1'08''31) e l'olandese Bruinsma (1'08''55).

 

 

Splendido 4°posto nella finale paralimpica anche per Gloria Boccanera nei 50 dorso S2. L'esordiente romana, dal sorriso contagioso, ha fatto fatica a crederci quando sul display è apparso il tempo di 1'22''80.

 

 

<< Non ci credo, giuro non ci credo - dice molto emozionata Gloria Boccanera - avevo paura, ma ce l’ho messa tutta senza farmi prendere dall'emozione. Porto a casa un 4°posto in una finale paralimpica ed è tantissimo per me visto che ho ripreso a nuotare da poco. E'stata una meravigliosa esperienza, ricca di emozioni, vorrei ringraziare il mio allenatore per tutto il lavoro che abbiamo portato a termine assieme >>.

 

 

 

( foto di Roberto BOF)