In Abruzzo la tappa finale del Campus nazionale giovanile di nuoto paralimpico

Alla piscina comunale di Roseto tre giorni di allenamenti per 19 giovani atleti

Per tre giorni l'Abruzzo sarà il centro del nuoto paralimpico giovanile nazionale. Si svolgerà infatti nella piscina comunale Giuseppe Celommi di Roseto degli Abruzzi, la tappa finale della prima edizione del Campus Nazionale Giovanile di nuoto paralimpico “Il Futurora” – Costruire oggi il futuro di domani.

L’evento, organizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, il Comitato Italiano Paralimpico, con il sostegno della Fondazione Internazionale Terzo Pilastro e con il patrocinio dell’Asd Rosetana Nuoto, il Comune di Roseto degli Abruzzi e la Regione Abruzzo, è nato per promuovere i diritti e il benessere dei disabili e vede lo sport come valore sociale attraverso appunto la socializzazione, l’aggregazione e, soprattutto, attraverso il divertimento, proprio come recita lo slogan dell’iniziativa.


"Siamo veramente contenti di poter ospitare nella nostra città questo splendido momento di sport per i ragazzi – ha dichiarato il Sindaco di Roseto degli Abruzzi, Mario Nugnes –. Riteniamo infatti sia fondamentale lavorare sul processo di inclusione dei diversamente abili e, eventi come questo, ci ricordano quanta strada è stata fatta e quanta ancora se ne deve fare per dotarci di strutture adeguate, che permettano a tutti i cittadini di praticare sport in libertà e sicurezza".


Il presidente del consiglio comunale, Gabriella Recchiuti, ha sottolineato come "Roseto si conferma un punto di riferimento nello sport regionale e non vede l’ora di ospitare questo Campus che porterà in città tanti giovani da Abruzzo e Marche per un evento che si annuncia molto bello e interessante. Ai ragazzi e alle loro famiglie giunga forte l’abbraccio dei rosetani, sperando che questo sia solo il primo di una serie di eventi legati allo sport paralimpico sul nostro territorio".


"Manifestazioni come questa puntano a promuovere l’inclusione sociale di ragazzi con disabilità nel contesto sociale e culturale, migliorandone inoltre la visibilità e l’immaginario comune. Siamo quindi felicissimi che la nostra città sia stata scelta, una delle tre in Italia, per ospitare questo Campus e non vediamo l’ora di poter vedere i ragazzi all’opera nella Piscina Comunale “Giuseppe Celommi” il prossimo fine settimana" ha rimarcato l’assessore con delega al Sociale, Francesco Luciani.

"Poter ospitare certi eventi ci ricorda come le strutture sportive debbano diventare sempre più aperte e accessibili a tutti perché lo sport è un patrimonio di tutti e un importante veicolo di inclusione sociale e non. Siamo lieti che la Federazione Italiana Nuoto Paralimpico abbia scelto Roseto degli Abruzzi per una delle tre tappe nazionali di questo Campus” ha spiegato l’Assessore con delega allo Sport, Lorena Mastrilli.


"Il Campus, unico evento nel suo genere del centro Italia, ospiterà per tre giorni 19 atleti che saranno supportati, seguiti e guidati da uno staff tecnico che comprende 3 Istruttori Finp, 3 Collaboratori, 1 Fisioterapista, 1 Terapista Occupazionale, 1 Infermiere, 1 Nutrizionista e 1 Psicologa” ha dichiarato il Segretario Generale della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, Franco Riccobello. “Lo sport paralimpico italiano viene da un anno stupendo in cui il nostro Paese ha vinto ben 39 medaglie alle Paralimpiadi di Tokyo e tanti ragazzi, attratti dalle gesta dei nostri campioni, si avvicinano allo sport, per questo, anche attraverso questi appuntamenti, puntiamo a lavorare sul tema dell’inclusione attraverso il nuoto e le varie discipline sportive”.


Al campus sarà presente anche un nuotatore del team azzurro paralimpico.

"Da anni lavoro con il mondo delle disabilità e lo sport è da sempre una delle chiavi per far capire ai ragazzi l’importanza di impegnarsi, di lavorare sodo, di lottare per raggiungere i loro obiettivi” ha spiegato la Delegata Regionale Finp per l’Abruzzo, Elvia Rega. “I successi dei nostri atleti paralimpici lo dimostrano e speriamo che i ragazzi prendano spunto ed esempio e possano, attraverso questi eventi, appassionarsi sempre più allo sport che è portatore di sani valori".


"Ci tengo a ringraziare l’amministrazione rosetana e la Federazione Italiana Nuoto Paralimpico con cui abbiamo collaborato per la realizzazione di questo evento, ospitare una delle tre tappe italiane del Campus nella nostra provincia è motivo di orgoglio” ha dichiarato la Delegata provinciale del Comitato Italiano Paralimpico di Teramo, Michela Core. “Questi progetti, che vedono al centro lo sport, sono fondamentali per l’inclusione sociale ed il benessere dei ragazzi e come Comitato Italiano Paralimpico auspichiamo che sia solo il primo di una serie di eventi di questo tenore sul nostro territorio".