Angela Procida, doppio sogno: ”La partecipazione ai Giochi di Tokyo e l’incontro con Zanardi”

Il 2020 era l’anno che tutti gli sportivi stavano aspettando, con ciò non mi riferisco solo agli atleti, ma anche alla stampa, alle tv, ai giornali e agli spettatori da casa. Dopo la grande scia mediatica che hanno lasciato i Giochi Cariochi di Rio nel 2016, eravamo tutti in fermento per una nuova avventura, stavolta giapponese: le Paralimpiadi di Tokyo.

Oltre a ciò, il nuoto paralimpico invece si stava preparando per la tappa italiana delle World Series a Lignano Sabbiadoro, quando, purtroppo l’arrivo del Covid-19 ha congelato ogni cosa posticipando il tutto al 2021. Niente raduni, niente gare nazionali, niente Campionati Europei a Funchal né tanto meno Paralimpiadi.

Lo sconcerto misto ad incredulità è stato destabilizzante ognuno noi, ma si è cercato di guardare oltre e dopo il down iniziale ci siamo riappropriati di una diversa normalità.

Dopo mesi di dirette social e workout da casa, tutti gli azzurri della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico hanno ripreso i loro allenamenti in acqua, anche Angela Procida, la vice campionessa mondiale con cui abbiamo avuto modo di parlare in questi giorni.

“ A parte lo shock iniziale, sono stata di sicuro più tranquilla da quando hanno deciso il rinvio: hanno fatto la cosa giusta e posso preparami al meglio per gli eventi dell’anno prossimo. La quarantena l’ho trascorsa a casa come tutti, ho studiato, mi sono allenata ed ho coltivato qualche hobby “.

L’azzurra tesserata per l’Asd Centro Sportivo Portici, conserva dentro di sé, il sogno dell’incontro con il campione paralimpico Alex Zanardi, rimasto vittima di un gravissimo incidente ed ora in terapia intensiva.

Dovevamo conoscerci a Tokyo, ed io fremevo dalla voglia. Prima il rinvio causato dal Coronavirus ora questa terribile tragedia. Quando ho appreso la notizia, lo scorso venerdì, sono scoppiata in lacrime, non è giusto”.

E poi continua: “Ho saputo dell’incidente tramite i social, tant’è che inizialmente credevo fosse una fake news, ne girano così tante ormai, invece purtroppo era tutto vero. Continuavo a ripetere tra me e me – è impossibile, non a lui, non ad Alex. E’ già difficilissimo, e parlo per esperienza, affrontare una prima caduta, figuriamoci doverlo fare una seconda volta, deve essere devastante. Sarà dura venirne fuori, ma spero davvero che Alex possa farcela e riprendersi quella vita ‘normale’ che si era costruito dopo il suo primo incidente.

Sono certa – conclude la Procida – che ce la farà perché lui è fortissimo, certo la preoccupazione per le conseguenze rimane in maniera molto concreta, ma sono davvero molto fiduciosa e prego per lui affinchè possa riprendersi la sua quotidianità”.