Antonio Fantin in missione con ABIO, Associazione Bambino in Ospedale

Il Campione paralimpico Antonio Fantin presso l’ospedale di Udine ha tagliato il nastro per una nuova risonanza magnetica a misura di bambino. Ospedale che operò e curò Antonio nel lontano 2005. Un fiume di ricordi e di emozioni sotto pelle hanno pervaso il giovane azzurro di Bibione.


Cos’è l’ABIO? E’ un’associazione Bambino in Ospedale la sua mission è quella di alleviare le sofferenze dei bambini attraverso l’umanizzazione dell’ospedale rendendo meno traumatica la permanenza presso la struttura.


Come nasce? Questo progetto è nato con una stanza dedicata alla simulazione nel reparto di Pediatria, dove i volontari ABIO ogni giorno prestano servizio. La stanza è stata adornata di disegni su pellicola in ogni parete. I due creatori ed illustratori, Vanessa Padovani e Andrea dalla Costa, sono una coppia nel lavoro e nella vita di tutti giorni.


Perchè questa idea? I creatori sono entrambi dei grandi viaggiatori. Le pareti colorate fanno immaginare un viaggio spaziale, al posto di stanze e corridoi grigi, così si cerca di aiutare i piccoli pazienti ad affrontare la degenza in ospedale. LA risonanza magnetica che oggi Antonio Fantin ha “ inaugurato” è costruita in legno proprio per creare il gioco ed una tranquillità maggiore.


La Storia? La storia è quella del pirata spaziale TAC e della principessa TIC, l’idea nasce proprio per indurre coraggio, i suoni non sono di certo dei più rassicuranti, ma con la fantasia i bambini possono esser davvero trasportati all’interno di un’astronave spaziale ed è lì che la paura si muta in gioco.