Assoluti Invernali Open FIN, Marcello Rigamonti:" Siamo pronti per affrontare le prossime avventure"

Tre di giorni di fuoco per prendersi il sogno, un sogno che ha un nome: Tokyo. Il nuoto azzurro, a circa quattro mesi dal Sette Colli, torna in vasca nella consueta rassegna invernale nazionale: in palio oltre ai consueti titoli stavolta c’è molto di più, le qualificazioni e i pass per i Giochi posticipati di un anno.

Volge al termine il primo dei tre giorni di full immersion allo Stadio del Nuoto di Riccione. I Campioni del Mondo Stefano Raimondi (Verona Swimming Team/FF.OO.) e Carlotta Gilli (Rari Nantes Torino/FF.OO.) hanno gareggiato  nei 100 farfalla e nei 50 farfalla rispettivamente con il tempo di 55"50 e 29"78.

Marcello Rigamonti: “Questa di Riccione è stata una bellissima esperienza, l’ennesima per Stefano. Ha consolidato il suo plateau di rendimento, tant’è che ha fermato il crono a 3 decimi dal suo record italiano realizzato lo scorso agosto al Trofeo Sette Colli. In più – afferma l’allenatore del campione del mondo – ha gareggiato questa mattina alle ore 9.20 è questa è stata la sua prima occasione in vasca lunga, pertanto siamo entrambi molto soddisfatti. E'stata di sicuro una buona partenza, siamo pronti per affrontare le prossime avventure. Stefano nuota questo tempo con una certa costanza, quindi vien dà sé il poter pensare di fare cose molto più impegnative più avanti. Ha nuotato benissimo i suoi 100 farfalla, buono il passaggio a 25”90, è un po' mancato nel finale poiché ha abbassato il ritmo e la potenza. Ho comunque parlato con lui – conclude Rigamonti – è molto soddisfatto e sereno. Stefano si sta divertendo, ora ci prepariamo ad affrontare i 50 e 100 stile libero”.

Stefano Raimondi:" Sono molto contento del tempo che ho realizzato oggi, non solo per l'anno davvero difficile che stiamo vivendo, ma anche perchè questa è la mia seconda gara dopo il Sette Colli di agosto. Assieme al mio allenatore, Marcello Rigamonti e al tecnico nazionale Matteo Poli (responsabile video analisi) ho riguardato il video della mia gara e mi sono reso conto di aver nuotato con una frequenza molto bassa, quindi questo 55"50 è un buon punto di partenza per una stagione ormai alle porte".