CIP e OSCAD insieme contro le discriminazioni

Siglato il Protocollo d'Intesa. In campo anche gli atleti paralimpici del Gruppo delle Fiamme Oro

È stato sottoscritto oggi presso la sede nazionale del CIP il Protocollo d’intesa tra CIP e OSCAD (Osservatorio per la Sicurezza contro gli Atti Discriminatori) volto alla collaborazione nelle scuole per contrastare i fenomeni discriminatori. A sottoscrivere il documento Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico e il Prefetto Vittorio Rizzi, vicedirettore generale della Polizia di Stato con funzioni vicarie e Presidente dell'Oscad.

Grazie all’intesa, che avrà validità fino a dicembre 2025, CIP e OSCAD proporranno all’interno scuole il progetto “Diritti e inclusione contro ogni discriminazione!”, destinato a 9 istituti del territorio nazionale, equamente divise tra nord, centro e sud. Alle studentesse e agli studenti verrà chiesto di ragionare sul tema del contrasto ai fenomeni di odio rivolti alle persone con disabilità, attraverso la proposta di lavori in classe, cui seguirà l’incontro a scuola con i testimonial paralimpici delle Fiamme Oro. Nel 2023 nella Banca Dati del Ministero dell’Interno sono stati censiti 77 reati all’interno delle scuole commessi nei confronti di minori con disabilità: 31 condotte di lesione personale, 18 condotte di abuso dei mezzi di correzione o di disciplina; 12 maltrattamenti contro familiari o conviventi; 6 condotte di furto, 5 violenze sessuali, 2 denunce per minacce; 2 e percosse; 1 condotta di atti persecutori.

“Siamo grati alla Polizia di Stato e al vice Capo della Polizia e Presidente di OSCAD Vittorio Rizzi, per la volontà manifestata con la firma di questo protocollo d’intesa, di collaborare nelle scuole per portare il valore dell’inclusione e della legalità tra i ragazzi, contrastando e prevenendo i fenomeni di discriminazione verso le persone disabili. È a scuola che si imparano i valori di una sana crescita, a diventare gli adulti consapevoli di cui il Paese sarà fiero. Per questo condividere con OSCAD, e i nostri campioni paralimpici delle Fiamme Oro, valori così importanti per la formazione dei giovani è motivo di orgoglio per l’intero movimento paralimpico”, ha commentato Luca Pancalli.

“Con questa iniziativa vogliamo sottolineare, anche, l’importanza della denuncia di simili episodi agli organi di Pubblica Sicurezza, preposti a proteggere tutti i cittadini dalla violenza personale e dalle discriminazioni, che sono reati. Uniti si combatte qualsiasi fenomeno discriminatorio”, ha concluso Pancalli.

“Il percorso che ci ha portati oggi alla firma del Protocollo d’Intesa con il CIP parte da lontano, da quando, nel 2010, l’allora Prefetto Antonio Manganelli diede un forte impulso a formare quel senso di democrazia e quel rispetto delle differenze che oggi è alla base di questo accordo. La Polizia di Stato è stata tra le prime al mondo a creare un osservatorio sugli atti discriminatori e con questo Protocollo vogliamo dare continuità a una serie di progetti che già da tempo abbiamo posto in essere. Tutto questo, però, vuol essere solo il punto di inizio”, ha dichiarato il Prefetto Vittorio Rizzi.  

Presenti alla firma del Protocollo anche due atleti delle Fiamme Oro, Giulia Ghiretti (nuoto) e Renè de Silvestro (sci alpino).

E’ un onore poter rappresentare lo sport attraverso la Polizia di Stato, portare avanti questo progetto nelle scuole e sensibilizzare i ragazzi. La cosa bella è che incontro tanti studenti che non si sentono di mettere barriere ma che, al contrario, hanno voglia di condividere le loro esperienze”, ha osservato Giulia Ghiretti.

“Partire dalle scuole è essenziale, perché tutto quello che faccio non lo faccio solo per me ma per lasciare un segno. Quando gareggio non è solo per soddisfazione personale ma anche per lanciare il messaggio che nonostante le difficoltà possiamo fare quello che vogliamo, ha sottolineato Renè De Silvestro”.

(fonte CIP)