Collegiale a Lignano. Il DT Vernole: “il futuro è nella formazione, presto il corso unificato FIN”


Il DT della squadra nazionale Riccardo Vernole definisce gli obiettivi e punta con decisione alla sinergia con Federnuoto



A margine del collegiale della squadra nazionale incontriamo il presidente FINP Roberto Valori e il direttore tecnico Riccardo Vernole per una piacevole chiacchierata a tutto campo sul momento d’oro e sulle prospettive future del nuoto paralimpico.

Buongiorno Riccardo, ci incontriamo di nuovo al Bella Italia Village di Lignano Sabbiadoro che sta diventando un po’ la vostra seconda casa. Come procede questo collegiale? Che sensazioni hai e quali sono gli obiettivi di questo raduno?

Il collegiale procede molto bene, siamo già proiettati sull’appuntamento principale della stagione che sono i Mondiali di Manchester (31 luglio – 6 agosto) ma, soprattutto, manca ormai solo un anno e mezzo alle Paralimpiadi di Parigi e ci tenevamo a vedere insieme tutti gli atleti. A Lignano ne sono presenti 31 sui 41 attualmente di interesse delle squadre nazionali e vogliamo verificare il loro stato di forma e preparazione. Per noi è molto importante perché dopo Tokyo, anche se ormai è lontana, qualcuno inevitabilmente rischiava di rilassarsi e sedersi sugli allori; riscontriamo che ciò non è accaduto e siamo molto soddisfatti dello stato di forma generale del gruppo.

Siete la Federazione italiana che da Tokyo è tornata con il maggior numero di medaglie. Come vivi la responsabilità di guidare una compagine di questo livello e come ti stai muovendo per confermare questi risultati a Parigi e poi nei quadrienni successivi?

È una responsabilità che mi sentivo addosso già prima di Tokyo, perché ero consapevole della forza e delle potenzialità della squadra. So che in Francia dobbiamo andare con l’obiettivo di confermarci e per questo ho aumentato il numero di raduni collegiali con obiettivi diversificati: due incontri tra ottobre e novembre dedicati alla video analisi. Questo di Lignano è un collegiale che punta sul volume, con doppio allenamento quotidiano e sedute in palestra per comprendere al meglio le potenzialità degli atleti e trovare le migliori modalità di trasferimento della forza in acqua in base al tipo di disabilità.

Per quanto riguarda il dopo Parigi 2024 abbiamo in cantiere due progetti molto importanti. Il primo, denominato FINP Academy, che raccoglierà i migliori talenti giovanili sotto le cure dello staff tecnico della nazionale. Questo permetterà a molti atleti che provengono da realtà ancora troppo lontane dallo svolgere un attività agonistica – in termini di quantità e qualità – di alto livello, di essere accompagnati, con un percorso condiviso e graduale, verso l’acquisizione di una vera e propria cultura dell’allenamento che possa poi assicurare lo sviluppo delle loro potenzialità per obiettivi di altissimo profilo. Insieme agli atleti saranno naturalmente coinvolti i tecnici societari e le famiglie che rappresentano il supporto principale.

Il secondo progetto è mirato a innalzare la qualità nella prima fase dell’apprendimento: i nostri delegati organizzeranno degli open day su base regionale con la partecipazione di tecnici federali e istruttori FINP per attività di informazione e formazione tecnica rivolta a tutte le società e istruttori del territorio. Non vogliamo lasciare nulla di intentato per espandere il movimento, perché l’allargamento della base è la strategia fondamentale per mantenere e migliorare il livello prestativo del vertice.

Proprio qui a Lignano a breve organizzerete un corso per Istruttore di nuoto e pallanuoto. Ci racconti il vostro progetto formativo? E a chi consiglieresti di avvicinarsi a questo percorso?

Attualmente la nostra è una formazione che prevede sia un percorso completo che, principalmente, di secondo livello, rivolta a tecnici già in possesso della qualifica di Istruttore FIN che hanno conosciuto il mondo paralimpico e vogliono entrare a farne parte o comunque essere attrezzati per accogliere e valorizzare la disabilità negli sport natatori. Ma le nostre ambizioni sono molto più elevate, e insieme alla stessa FIN stiamo lavorando a un progetto che rappresenterà il vero punto di svolta: l’unificazione dei percorsi formativi degli istruttori. Un percorso nel quale le materie specifiche dell’ambito paralimpico entreranno a far parte in pianta stabile dei programmi FIN in modo da formare istruttori a trecentosessanta gradi, senza aggettivi.

Cosa manca, se manca qualcosa, per far spiccare al nuoto paralimpico il definitivo salto di qualità in termini di società affiliate e atleti tesserati e, perché no, di attenzione mediatica?

Senza falsa modestia e con il massimo realismo io vedo davanti a noi un futuro davvero radioso, in termini certamente di risultati agonistici ma anche, e dal mio punto di vista assai più importante, della diffusione dell’attività paralimpica nel maggior numero possibile di impianti. Per ottenere questo risultato è indispensabile trasferire anche alla base la collaborazione con la FIN già da anni in corso sull’alto livello con eccellenti risultati, cominciando per l’appunto dalla formazione, che darà a tutto il movimento una nuova consapevolezza sull’importanza e sui benefici della promozione dell’attività paralimpica. Nella mia visione, ogni società affiliata alla FIN nei prossimi anni entrerà anche a far parte della FINP.

ATLETE E ATLETI CONVOCATI

AMODEO Alberto Polha Varese
BARLAAM Simone GS FF.OO/ Polha Varese
BASSANI Federico SS Lazio Nuoto
BEGGIATO Luigi C.S. Guardia di Finanza/GS Fiamme Gialle
BERRA Alessia Polha Varese
BETTELLA Francesco GS FF.OO/Civitas Vitae Sport Education
BIANCO Vittoria Impianti sportivi NF Ssd
BICELLI Federico Pol. Bresciana no frontiere
BOCCIARDO Francesco GS FF.OO/Nuotatori Genovesi
BOGGIONI Monica GS FF.OO/Pavia Nuoto
BONI Vincenzo GS FF.OO/Caravaggio Sporting Village
CRISTIANI Federico Pol.Ha Varese
FANTIN Antonio GS FF.OO/S.S. Lazio nuoto
GHIRETTI Giulia GS FF.OO/Ego Nuoto
GILLI Carlotta GS FF.OO/Rari nantes Torino
GOUDA Said C.C.Aniene
MARCHI Giorgia Verona Swimming Team
MARIGLIANO Emmanuele Centro Sportivo Portici
MENCIOTTI Riccardo Circolo Canottieri Aniene
MERCURIO Gaia Asd Csi Trento Nuoto
MORANDI Tommaso Polha Varese
MORELLI Efrem GS FF.OO/Canottieri Baldesio
MORLACCHI Federico GS Fiamme Azzurre/Polha Varese
PALAZZO Xenia GS Fiamme Azzurre/Verona swimming team
PROCIDA Angela GS FF.OO/Centro Sportivo Portici
RABBOLINI Martina Non vedenti Milano
RESTA Massimo DFL Bologna
RAIMONDI Stefano GS FF.OO/Verona swimming team
RODELLA Thomas Aspea Padova
SCORTECHINI Alessia C.C. Aniene
SORINI Margherita Verona swimming team
TERZI Giulia Pol.Ha Varese

(di Silvia Scapol - Nuoto.com)