Il 25 Febbraio a Pieve di Soligo, l'Open Day di nuoto paralimpico organizzato dalla Finp Veneto

(di M.Ghizzota)

L'intervista a Sandra Benedet, delegato regionale Finp Veneto e organizzatrice dell'Open Day sul nuoto paralimpico in programma a Febbraio a Pieve di Soligo.

Cosa puoi dirci sull'Open Day di nuoto paralimpico che si terrà il 25 febbraio 2024 a Pieve di Soligo?

La regione Veneto ha istituito un gruppo di lavoro composto da istruttori, tecnici e presidenti delle società affiliate alla Federazione di nuoto paralimpico. Questa squadra collaborativa ha preso la decisione di organizzare gli Open Day a partire dal mese di settembre. Il primo evento si è svolto a Campodarsego in collaborazione con la società Gabbiano, coinvolgendo 26 ragazzi, di cui 17 erano nuovi e non tesserati in alcuna società. Questi giovani sono giunti per conoscerci e intraprendere un percorso agonistico.

Dopo il successo riscontrato a settembre, abbiamo scelto di replicare l'iniziativa a Pieve di Soligo (TV) il 25 febbraio, in collaborazione con la società Sportlife di Montebelluna. Attualmente, non disponiamo di un numero preciso di partecipanti poiché l'evento è stato appena pubblicizzato. Tuttavia, speriamo di raggiungere un numero considerevole, mantenendo l'entusiasmo generato dalla precedente edizione.

In questo evento di febbraio ci sarà una grande novità, si svolgerà la video analisi delle nuotate con il tecnico nazionale Matteo Poli. Quale beneficio porterà agli atleti partecipanti?

In questa edizione abbiamo introdotto una novità significativa: le video analisi. Si tratta di riprese subacquee effettuate durante gli allenamenti, con la presenza di istruttori, allenatori e gli stessi atleti. In un secondo momento, le nuotate dei ragazzi vengono attentamente esaminate grazie al contributo del biomeccanico e tecnico della nazionale, Matteo Poli. Questo processo crea un momento di riflessione e offre spunti sulla tecnica personalizzata di ciascun atleta, che verrà poi approfondita in collaborazione con i tecnici.

Abbiamo già sperimentato l'ausilio delle video analisi a settembre con un gruppo di ragazzi delle nostre società venete per poter studiare con i loro istruttori le proprie nuotate. L'importanza degli Open Day si estende anche agli istruttori e allenatori, offrendo loro l'opportunità di confrontarsi reciprocamente e di interagire con lo staff nazionale presente durante gli eventi.

Puoi spiegarci la collaborazione tra la Delegazione FINP Veneto, associazioni e centri regionali in relazione a questo evento?

Certamente, la collaborazione con l'associazione "La Nostra Famiglia" di Conegliano e le sue altre sedi nella regione è stata fondamentale per l'Open Day di febbraio. L'associazione ha come missione l'integrazione di ragazzi con disabilità fisica, visiva e normodotati, rendendo il nuoto accessibile a tutti e permettendo a diverse persone di nuotare insieme.

Questa collaborazione si estende anche a aziende sanitarie locali e centri di riabilitazione. È particolarmente significativa per i ragazzi che hanno subito traumi da incidenti o malattie, poiché attraverso il nuoto paralimpico hanno l'opportunità di conoscerci durante la riabilitazione. L'obiettivo è che, dopo il percorso riabilitativo, possano avviare un percorso agonistico. Va menzionato un altro importante sostenitore, l'Avis della regione Veneto, che ci offre un costante supporto durante eventi e gare. La sua collaborazione è di grande valore per noi.

Qual è l'importanza che attribuite a questo evento nel promuovere e sostenere il nuoto paralimpico nella regione del Veneto?

Un’ottima collaborazione con Fin Veneto e CIP Veneto ha contribuito significativamente al successo di questi eventi. Diversi ragazzi, dopo l’Open Day precedente, si sono iscritti alle nostre società venete per iniziare l’attività agonistica, e qualcuno verrà anche classificato a Mestre. È fondamentale far conoscere ai ragazzi che fanno riabilitazione in acqua l’agonismo, in modo che dopo la riabilitazione possano intraprendere un percorso agonistico con le nostre società. Questo ci permette di affermarci nella regione e incoraggiare nuove società FIN a affiliarsi alla FINP. Uno degli obiettivi principali è far conoscere le nostre otto società sparse in tutte le province, incoraggiando i ragazzi a tesserarsi con loro. Gli Open Day, come già ribadito, vedono la partecipazione dei tecnici di tutte le società venete, oltre ai tecnici dello staff nazionale.