L’azzurro Vincenzo Boni tra i protagonisti dell’iniziativa ENI + CIP

Il Comitato Italiano Paralimpico insieme al partner Eni propongono, con questa iniziativa, un viaggio all’interno del mondo paralimpico e dei suoi valori, attraverso le storie di alcuni atleti paralimpici il cui percorso esistenziale è stato positivamente influenzato dallo sport e dalla sua forza rigenerativa. Nel mondo paralimpico, la circolarità è un concetto spesso presente poiché è molto diffusa la tendenza a restituire ciò che si è ricevuto e a farsi ambasciatori, attraverso lo sport, di un messaggio universale di speranza e di inclusione contro ogni barriera, fisica e culturale. 

L’energia circolare è quell’energia che nasce dalla condivisione con gli altri di quell’entusiasmo e di quella determinazione che sono alla base di ogni successo nelle sfide che la vita ci presenta davanti. Un’energia che si alimenta con il confronto e la partecipazione e che genera nuove opportunità.

Tra i protagonisti di questi racconti che hanno messo la propria esistenza al servizio di un obiettivo più grande c’è il nuotatore Vincenzo Boni.

Vincenzo ha saputo affrontare a viso aperto la sua malattia fino a diventare un campione paralimpico di livello internazionale. Oggi offre la sua esperienza nelle scuole e nelle unità spinali come ambasciatore dello sport paralimpico. 

Storie di vita, di passione, di sport. 
( fonte CIP)