Mondiali Londra: Arjola Trimi incanta l'Aquatics Centre

Arjola Trimi, la guerriera. Una definizione che calza alla perfezione su di te. Tenace, forte, impeccabile. Cinque su cinque. Ha vinto tutto quel che poteva vincere. Spesso le viene chiesto che cosa rappresenta per lei il nuoto, e per lei il nuoto è esattamente questo: è rinascita. Ogni volta è come ricominciare da zero, ogni volta è come cancellare tutti i problemi e trovare per ogni problema una soluzione, ogni volta è diverso e ogni volta è bellissimo. Questo è il suo terzo Mondiale, ma è sempre bello, come la prima volta.

“Ci siamo arrivati tutti insieme, ci siamo arrivati come squadra: noi della Nazionale e noi della PolHa che siamo un gran bel gruppo. E ci siamo arrivati carichi e curiosi, perché abbiamo tutti voglia di vedere cosa succede. Per quanto mi riguarda, chiedo solo due cose: di entrare in vasca sempre contenta per quello che sto facendo, di uscire dalla vasca soddisfatta per quello che ho fatto. Il resto, le vittorie e le medaglie, sono solo una conseguenza di qualcosa che è già successo>.

E qualcosa è successo davvero, forse più di qualcosa. Ad oggi Arjola ha centrato tutte le gare finora nuotate. Nella finale di oggi pomeriggio conquista il bronzo nei 50 dorso S4 (55”59). L’oro lo intasca l’ucraina Verbova (50”79) seguita dalla greca Stamatopoulou (52”86).

E’ soddisfatta, è serena.

Chissà cosa ci riserverà  nelle prossime due gare...