Mondiali Londra: oro e record del mondo per Simone Barlaam nella finale dei 100 stile libero

Ai Campionati Mondiali Para Swimming l'azzurro Barlaam incendia il London Aquatics Centre con la finale dei 100 stile libero.


Volevo andare più veloce, ma sono contento comunque. La medaglia d’oro è il coronamento di un anno intenso non solo per gli allenamenti, ma per gli esami di maturità”. Le prime battute a caldo di Simone Barlaam (Polha Varese) record del mondo e medaglia d’oro nei 100 stile libero S9. 

Il giovane diciottenne chiude la finale in 54”10 senza lasciare margine di speranza agli avversari alle sue spalle. Medaglia argento e bronzo alla Russia rispettivamente  con Tarasov (56"34) e Mozgovoi (56"71).

Appena diciannove anni, compiuti lo scorso 18 luglio, ma Simone Barlaam si affaccia ai Mondiali di Londra con ambizioni importanti. Già al Collegiale di Ostia ci aveva detto senza nascondersi, ma anche con un pizzico di comprensibile scaramanzia. “Voglio migliorarmi e divertirmi, queste sono le mie aspettative - spiega con un sorriso il nuotatore milanese a poche settimane dalla rassegna che si aprirà il 9 settembre - Non mi piace sbilanciarmi molto su medaglie e posizioni specifiche, però vorrei migliorare quanto fatto sino ad oggi”.

Non un compito semplice, perché i risultati di Barlaam sono sotto gli occhi di tutti: nel 2017, a soli 17 anni, Simone è stato capace di vincere due titoli ai Mondiali nei 50 e 100 metri stile, oltre all’argento nella staffetta 4x100 stile e al bronzo nei 100 dorso. Ma il milanese è abituato a lavorare duramente e lo ha fatto anche in questi giorni nel collegiale di Ostia. “È sempre un piacere potersi preparare qui perché, oltre a riconciliarsi con il gruppo, ci sono la palestra e la piscina nel raggio di pochi passi. È il posto perfetto per preparare il Mondiale”. 

Simone ha grandi ambizioni ed è cresciuto molto in questi ultimi anni: “Sono più maturo e un po’ più grande, sono migliorato in acqua e anche fuori”, racconta il giovane milanese elogiando il gruppo azzurro, 12 ragazzi e 10 ragazze concentrati sull’obiettivo iridato. “Siamo un gruppo fantastico fatto di persone che già conoscevo molto bene e altre che sto imparando a conoscere e apprezzare in queste settimane”. 


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